Una cosa che ho trovato davvero impressionante, in questi due anni di frequentazione costante della Svezia, è la percentuale di ragazze madri.
Sarà che qui le relazioni durano evidentemente meno che da noi (e sono impostate su criteri differenti), sarà che le ragazze svedesi vivono certi aspetti della vita sociale in maniera molto simile ai maschi (e, forse anche per questo, qui la parità non è un miraggio), sarà che c’è una tranquillità di fondo decisamente maggiore (lo stato sociale ti aiuta in maniera tangibile)… l’impressione è che ci sia anche molta più nonchalance procreativa, anche da parte delle ragazze più giovani.
La cosa positiva è che il tutto non sembra avere una cappa drammatica (come potrebbe essere da noi), ma parrebbe apparire come la più naturale delle situazioni.
Sia chiaro: le mie sono solo impressioni superficiali, non posso dire di conoscere adeguatamente il fenomeno… ma mi sembra che queste mamme single, pur con qualche compromesso, riescano ad avere una vita relativamente normale, anche dal punto di vista sociale, senza che ciò pregiudichi la crescita o l’educazione dei figli.
La Tunnelbana è la metropolitana svedese, un’esperienza che va assolutamente raccontata.
Siete abituati ai mezzi pubblici italiani affollatissimi, modello carri di bestiame? Ecco, dimenticateveli pure: non mi è mai capitato di viaggiare stipato, e si trova quasi sempre posto a sedere su comode poltrone in tessuto. Lo stesso discorso vale per gli autobus, assolutamente organizzati e capillari.
Molte cose qui si fanno ancora all’antica: se è vero che tessere e abbonamenti sono gestiti tramite tessere magnetiche, per i biglietti ordinari c’è il gabbiotto con il buon vecchio bigliettaio (sugli autobus se ne occupa direttamente il conducente), che vi prende/vende i coupon o timbra la striscia.
Il sistema dei coupon è un po’ particolare: per viaggiare nella zona “urbana” (che comunque include i comuni dell’hinterland, come Bromma o Solna), o comunque in una sola zona, bisogna usare due coupon. Se sconfini in un’altra zona i coupon sono tre, mentre se le zone sono tre i coupon diventano quattro.
Due coupon (il biglietto ordinario urbano, per intenderci) costano 30 corone (2,7 euro), e durano un’ora. A differenza che in Italia, però, si può utilizzare liberamente in detto lasso di tempo: puoi quindi uscire e rientrare dalla metropolitana tutte le volte che ti pare. Spesso il bigliettaio, se vede che hai sforato di poco l’ora, ti fa passare comunque. Altre volte, quando ha finito il turno, mette un cartello “chiuso” e fa segno di passare liberamente. In occasione di eventi (come concerti o fiere), quando la gente rientra a casa, per evitare code interminabili alle barriere le aprono e fanno entrare tutti senza biglietto.
Biglietto cumulativo della metro
Se si vuole risparmiare un po’ rispetto ai prezzi dei biglietti (più cari che in Italia, anche se il servizio non è neanche lontanamente comparabile) ci sono le cosiddette travel card (24 ore, 72 ore, 7 giorni, 30 giorni, trimestrali o annuali) che non sono comunque economicissime, e convengono soprattutto a chi i mezzi pubblici li prende davvero spesso.
Una possibile alternativa sono le “strisce” (vedi foto), che funzionano come i coupon (uno spazio sulla striscia equivale ad un coupon, su una striscia ce ne sono 16) ma che, dato che li compri in blocco, ti costano un po’ di meno(2€ per il biglietto urbano da un’ora). Una striscia può anche essere utilizzata per fare entrare più persone contemporaneamente allo stesso varco.
In alternativa i biglietti possono essere acquistati alle macchinette automatiche, oppure via sms (basta far vedere il codice di ritorno al conducente/bigliettaio): in tal caso il costo è uguale a quello standard, ma il biglietto dura 75 minuti anziché un’ora!
La Tunnelbana, fra l’altro, ha lunghi tratti che passano in superficie (per lo più è solamente la parte di Stoccolma città ad essere sotterranea), cosa che permette di ammirare alcuni scorci notevoli, in particolare al crepuscolo. Purtroppo le foto, scattate con il telefonino (quando esco la sera non mi porto dietro la macchina fotografica) non rendono giustizia alla loro bellezza.
Le linee della grande T sono 3, con un certo numero di diramazioni. Sono inoltre integrate con la rete dei treni, che funzionano molto bene e possono essere presi utilizzando gli stessi biglietti/coupon della metro.