Ho più o meno deciso quello che sarà il percorso del viaggio in auto che inizierò lunedi prossimo, assieme all’amico Alex “Lupo”, con cui mi incontrerò a Milano.
La prima decisione in assoluto è quella di evitare la Svizzera: dato che probabilmente avrò la macchina carica, voglio evitare qualunque possibile rottura di scatole con la dogana, sia in entrata che in uscita. Inoltre, come si suol dire, “la Svizzera non finisce mai”, i viaggi da quelle parti sembrano davvero eterni.
Passerò quindi dal Brennero, pur allungando e sperando di non incontrare code particolarmente mostruose da parte dei vacanzieri.
La grossa incognita era cosa fare nel passaggio Germania-Danimarca, per cui avevo tre alternative.
Il tragitto più lungo era quello via terra, cosa che mi avrebbe portato ad allungare di oltre 250 kilometri, ma anche di ammortizzare i costi dei traghetti.
L’alternativa più breve era quella di prendere il traghetto Rostock-Gedder, che però è costosuccio e ha poche corse giornaliere.
Ho scelto la via di mezzo: traghetto Puttgarden-Rodby, frequentissimo e un più economico. Non allungo troppo, spendo meno, e, se perdo una nave, non perdo troppo tempo ad aspettare quello successivo.
Più avanti, una volta passato il ponte di Öresund (lo spettacolare collegamento fra Danimarca e Svezia), potremmo avere una nuova alternativa: girare dal lato opposto del Lago Vättern per andare a fare una mangiata da un’amica. Questo, però, dipende chiaramente dagli orari.
Tutto ciò, fermo restando il fatto che i percorsi potrebbero essere modificati al volo in base ad eventuali esigenze particolari…
