Autostrade

I'm a highway star!

Le autostrade in Svezia sono una vera e propria pacchia.
In primis perché sono completamente gratuite, ma non solo per questo: sempre ben tenute, dritte e sufficientemente larghe da essere abbondanti per il traffico (unica eccezione, i tratti di Stoccolma nelle ore di punta). Anche quando ci sono neve o ghiaccio sono sempre tenute sufficientemente sgombre e percorribili (con gli obbligatori pneumatici invernali, ovviamente).
I limiti sono bassini: 110 o, più raramente, 120 km/h, che scendono a 90 km/h nelle aree cittadine (70 nei tratti di Stoccolma). In molti tratti i limiti sono variabili, soluzione che in Italia stenta a prendere piede: tramite un sistema di telecamere e pannelli elettronici, si valutano le condizioni generali e se ne può indicare uno più basso. La cosa è intelligente, perché in condizioni tranquille si può tenere quello più alto.

Generalmente il guidatore medio rispetta i limiti o li supera di poco: non ci sono autovelox fissi (presenti invece, ben segnalati,  nelle strade extraurbane) ma un’infrazione di 20 km/h può costarti la patente.

Il vero motivo di pacchia è proprio la guida degli svedesi, che non vanno lenti ma sono disciplinati: pochissime mosse azzardate, niente imbecilli che ti si attaccano al di dietro lampeggiando o che vanno zig-zagando follemente. Guidare in queste condizioni è una vera e propria meraviglia, e ti viene naturale adeguarti: sarà anche una sensazione di falsa sicurezza (e ci mancherebbe il pensare altrimenti), ma, certamente, alla fine della giornata sei centomila volte più tranquillo e meno stressato.