Lagom

Da queste parti si sente spesso dire che la Svezia è un paese lagom.

Lagom è un avverbio quasi intraducibile, che indica un concetto che sta fra il “ciò che è sufficiente” e “la giusta misura”, una moderazione senza eccessi.
Il termine lagom si sente spesso, quando uno Svedese deve descrivere il suo paese: l’estate qui è lagom, i temporali sono lagom (generalmente non fanno paura come quelli italiani, soprattutto quelli che durano un nulla e sono intensissimi), l’approccio alla vita è lagom, il modo di vestire (mai trasandato o sopra le righe, eccetto il fine settimana quando si esce per bere) è lagom.

In realtà, come spesso capita, si tratta di un luogo comune che non rispecchia appieno la verità: gli Svedesi sicuramente non si fanno mancare atteggiamenti e stili di vita che in Italia sarebbero considerati fuori dagli schemi e che qui sono molto più normali e accettati. In generale, si tratta per lo più di un modo di vivere che prevede il rispetto degli altri e che porta quindi ad evitare eccessi che possano creare problemi.

L’impatto della mentalità lagom è comunque evidentissimo nell’applicazione dei concetti di sicurezza, che qui viene spesso prima di qualunque altra cosa.
Molti eccessi vengono infatti spesso tagliati a livello legislativo o organizzativo, e non è un caso che alcuni svedesi vedano il loro stato come una nazione proibizionista. Dall’alcool alle iniezioni (che non possono essere praticamente liberamente, neanche le intramuscolo), dalle prese elettriche (quelle normali sono proibite nelle stanze da bagno) alla pratica di certe attività, molte cose sono estremamente (ma semplicemente e chiaramente) regolate.

Un bene o un male? È chiaro che alcune cose sembrano (e probabilmente sono, in determinati casi) delle grosse esagerazioni, soprattutto se viste con l’ottica di un italiano abituato a certi far west nostrani. L’impressione, però, è che questo presunto essere lagom sia in realtà una conseguenza dell’acquisizione di un maggiore senso della convivenza e non un’imposizione liberticida voluta dall’alto. Anche se non tutti ne sono contenti.