Oggi abbiamo passato un buon våffeldagen, ovvero il giorno dei våffla: si tratta di quei biscotti cotti su piastra calda che conoscerete magari come gaufre o waffle.
Il 25 marzo in tutta la Svezia si mangiano i våffla, e nel caso uno non sia provvisto della tipica piastra per prepararveli in casa, ci penseranno le caffetterie a farvi cadere in tentazione.
L’origine di questa tradizione è piuttosto curiosa: in origine era infatti legata alla festività dell’Annunciazione, nota come vårfrudagen (traducibile come “il giorno di Nostra Signora”). Da qui qualcuno ha pensato al gioco di parole, ed è così nato il våffeldagen.
Come gran parte delle festività religiose in Svezia, la celebrazione dell’Annunciazione è stata poi spostata alla domenica più vicina al giorno effettivo, ma il våffeldagen è rimasto puntuale al 25 marzo di ogni anno.








Buoniiiii! Io li amo!!
Bravo!
Ti avevo letto nel bel post del pesce d’aprile poi ti avevo perso, in questi giorni parlando con un’amica di refers stranieri mi è venuto in mente il tuo blog e ti ho ricercato tramite il post precedente.
Questi dolci somigliano tanto a quelli che mia madre (abruzzese) prepara con un ferro apposito e si chiamano ferratelle o nuvolette