Politically Correct alla Svedese

Già da tempo, nel parlare con gli Svedesi (tanto in inglese quanto o lingua madre), mi sono tolto il brutto vizio di usare di default il maschile quando il sesso della persona non è conosciuto (ad esempio se si parla di un bambino – o di una bambina – che nascerà) o quando si parla in maniera generica: una persona generica è, infatti, “lui o lei”.
Mentre l’Italiano è una lingua a prevalenza maschile (per un gruppo di persone miste si utilizza sempre il maschile plurale, il femminile si usa solo se sono tutte donne), per lo svedese non è così, e certi nostri utilizzi derivati dall’abitudine suonano strani, se non offensivi.

Qui è sempre “han eller hon” per tutto, ma devo dire che, comunque, non mi è ancora capitato di sentire una sola persona usare il posticcio “hen”, termine asessuato creato ad arte negli ultimi decenni da alcuni pazzoidi…

Sono rimasto però assolutamente sorpreso quando la fiorista, nel momento di comprare una rosa per mia moglie, mi ha detto “aggiungo le istruzioni per lui o lei”, concetto ribadito poi in seguito…
In Italia, qualcuno devasterebbe il negozio. 😀