Lampade da finestra

Se avete un/una partner svedese che sia interessato/a all’arredamento della casa, c’è una battaglia che potete considerare persa in partenza: ogni finestra deve avere una lampada, che quando fa buio deve stare accesa se siete in casa (anche se in quella stanza non c’è nessuno) e, talvolta, anche se non ci siete o quando state dormendo. Perché? Perché “fa atmosfera”, e non importa se non ne capite il motivo o se spesso finisce per essere un impiccio (ad esempio quando la finestra la vuoi aprire).

La tradizione ha, chiaramente, un’origine legata ai lunghi mesi di buio e alla necessità storica di illuminare l’area nei dintorni dell’abitazione. Ancora fino a pochi decenni fa, le fönsterlampor venivano messe in soffitta durante l’estate: oggi non è più così, e le lampade restano alla finestra per tutto l’anno.

Il risultato è, effettivamente, spesso suggestivo: a girare per le arie abitate in orario tardo pomeridiano o serale si può spesso rimanere incantanti dal muro di lumi che grazia le facciate dei palazzi (un giorno dovrò ricordarmi di fare foto migliori di questi brutti scatti frettolosi).

Insomma… se siete in Svezia e non sapete cosa fare nella vita, la risposta è semplice: mettetevi a produrre o vendere lampade!