Reali scandali metallici ūü§ė

Alla Principessa Estelle, sette anni, è stato consentito di andare a vedere un concerto dei Metallica, nonostante un limite di età minima di 13. Le hanno anche dato un posto speciale, non in vendita. La cosa, riportata da Aftonbladet, fa scalpore.

Ad altri bambini meno famosi, ricchi e fortunati, √® stato negato l’ingresso.. Lo scandalo, ovviamente, non √® nel fatto che abbia assistito ad un concerto metal, ma nel “perch√© lei si e gli altri no”?

Mettiamola cos√¨. Sar√† raccomandata e privilegiata, ma fra Kiss e Metallica i genitori la stanno facendo crescere bene: regina subito! ūü§ė

da http://theroyalchildren.blogspot.com
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Avere un Re

A volte mi capita che qualche amico o conoscente italiano mi chieda come ci si senta, da cittadino svedese, ad avere un Re.
La premessa fondamentale √® che io sono repubblicano per convinzione, anche al di l√† del fatto che l’Italia ha avuto, con i Savoia, la peggiore monarchia possibile, con una famiglia gretta e meschina che al Paese ha dato molti pi√Ļ danni che benefici (s√¨, contando anche l’unit√† nazionale stessa, per i modi in cui √® stata gestita).
Ribadisco per√≤ che, se anche l’Italia avesse avuto una famiglia reale decente, sarei comunque repubblicano.

Addirittura, non sono mancati commenti un po’ strampalati di chi mi ha detto cose del tipo “In Svezia le cose funzionano perch√© c’√® la monarchia”. Ovviamente questa √® una cosa senza alcun senso, e spiegher√≤ pi√Ļ avanti perch√®.

Dopo avere avuto qualche mese per rifletterci, posso dire di essere giunto alla conclusione di non avere alcun problema ad essere cittadino di una monarchia. Davvero… non solo la cosa non mi scompone, ma non sento neanche la necessit√† di volere richiedere un cambiamento. Da repubblicano, la monarchia svedese mi va benissimo, e se mai un giorno ci fosse un referendum per la sua abolizione, probabilmente mi asterrei persino dal votare: non potrei mai votare a favore, ma non ho, in realt√†, nulla contro la monarchia come √® qui.

La famiglia reale - immagine dal sito ufficiale
La famiglia reale – dal sito ufficiale

I motivi sono molteplici, e il pi√Ļ banale √® che, semplicemente, la famiglia reale, nella sua incarnazione attuale, mi sta persino simpatica. L’impressione √® che, soprattutto i figli, siano addirittura persone alla mano, e non degli “snob aristocratici” come qualcuno potrebbe automaticamente pensare. Hanno un ruolo rappresentativo, lo svolgono come meglio possono, pur con i loro difetti e pregi di persone normali. Sono sicuramente dei gran privilegiati, ma questo non fa di loro delle cattive persone.
La futura regina Victoria ha un’aria naturale da “amica di famiglia” che te la rende immediatamente amabile, e pare che anche la sorella minore Madeleine abbia sempre tenuto atteggiamenti informali apprezzati dalla popolazione. Il re Carl Gustav ha sicuramente qualche problema di popolarit√† in pi√Ļ per via delle sue ben note scappatelle extraconiugali (poca cosa rispetto a certe cose viste in Italia) ma, alla fine, viene per lo meno “sopportato” da gran parte della popolazione. Sua moglie, la regina Silvia, √® generalmente vista con simpatia (e, a volte, empatia) e il massimo risentimento nei suoi confronti sta nel fatto che, dopo quasi quarant’anni, non parla ancora, lei nata in Germania, uno svedese perfetto.
Nessuno dei tre figli del Re ha, poi, legami sentimentali aristocratici: Victoria ha sposato il suo allenatore personale, Carl Philip vive con una modella, Madeleine ha preso per marito un uomo d’affari anglo-americano (che ha anche rifiutato ogni titolo ufficiale). La stessa regina Silvia non √® di sangue blu.

A parte la simpatia personale, che conta fino ad un certo punto, influisce anche il ruolo storico della monarchia: la Svezia √® sempre stata un regno, e questo aspetto tradizionale √® un ruolo sicuramente caratterizzante per il paese stesso. Dato che, per me, il prendere la cittadinanza √® stato un evento sentito, e non una semplice necessit√† burocratica, ecco che accettare gli elementi della tradizione √® un fatto naturale. Insomma, mi sento felice fino in fondo di essere diventato un cittadino svedese e quindi rispetto la sua massima istituzione formale nazionale, oltre che apprezzarne il lato pi√Ļ moderno e progressista. Altri, ovviamente, possono avere sentimenti differenti.

Ma cos’√® la monarchia svedese oggi? A differenza che per altri regni, come l’Inghilterra, qui il Re ha un ruolo puramente cerimoniale. Non ha alcun potere politico e ha solo il compito di rappresentare il suo popolo e la nazione. √ą da notare, fra le altre cose, come la famiglia Bernadotte, di origine francese, sia stata messa sul trono dal Parlamento nel 1810: √® stato quindi il popolo (o, almeno, parte di esso) a scegliersi i suoi regnanti attuali. Con gli anni, i poteri del Re sono stati via via decurtati, fino al raggiungersi dello stato attuale di monarchia puramente rappresentativa.

Addirittura, il Re non ha neanche il potere di decidere su questioni che riguardano la linea dinastica. Il caso pi√Ļ celebre √® quello che riguarda Victoria, primogenita, e Carl Philip, secondogenito: fino al 1980, la consuetudine prevedeva che il trono passasse al primo figlio maschio e che le donne di famiglia potessero ascendere al trono solo in mancanza di uomini. Carl Philip, nato nel 1979, era quindi l’erede designato, anche se Victoria era nata due anni prima.
Agli Svedesi questa discriminazione nei confronti della piccola Victoria non andava gi√Ļ: contro il parere del Re, che parteggiava per il maschietto, il Parlamento var√≤ un Atto di Successione che stabil√¨ il diritto di primogenitura assoluta. A sette mesi di vita, Carl Philip fu quindi spogliato del ruolo, che venne restituito a Victoria, di erede disegnato. E il Re non pot√® fare nulla per opporvisi.
Oggi Carl Philip è il terzo nella linea di successione al trono, dopo Victoria e la di lei primogenita Estelle: nato per essere Re, probabilmente non lo sarà mai.

Quindi, se ancora qualcuno se lo chiede (e la cosa mi stupisce ogni qual volta capiti), il fatto che la Svezia sia una nazione efficiente non ha nulla a che vedere con l’istituzione

Perch√© la Svezia continua quindi ad avere una monarchia, se il ruolo di quest’ultima √® solo rappresentativo? Il motivo √® semplice: la monarchia ha i suoi costi, ma genera comunque interesse, turismo e tiene in piedi l’industria del merchandise. E poi perch√© √® una tradizione, e le tradizioni hanno sempre il loro fascino.
La maggior parte degli svedesi resta oggi favorevole, anche se, anno dopo anno, i supporter della sua abrogazione vanno via via aumentando: c’√® chi, analizzando il trend, prevede che Estelle non salir√† mai al trono, immaginando giorni contati per l’istituzione. C’√® poi una parte di svedesi che resta favorevole alla monarchia ma ha problemi con re Carl Gustav, come chi, monarchico ultraconvinto, non apprezza il fatto che sia il re che i suoi tre “pargoli” abbiano tutti scelto di legarsi a persone non aristocratiche. In generale, il supporto per la monarchia √® maggiore di quello per la casa Bernadotte, anche se √® possibile che l’ascesa al trono di Victoria possa, in qualche modo, cambiare le carte in tavola.

La Principessa Victoria con Jon Lord e Jimmy Page ¬© Patrik √Ėsterberg / Polar Music Prize
La Principessa Victoria con Jon Lord e Jimmy Page
¬© Patrik √Ėsterberg / Polar Music Prize

Cosa succederà alla monarchia svedese è quindi tutto da vedere. Per quanto riguarda me, la posso continuare sopportare senza troppi problemi: anche per un repubblicano, avere un Re non cambia la vita.