Di scorte alimentari e periodi di crisi

Da queste parti è una raccomandazione ufficiale del governo quella di avere scorte di cibo non deperibile (e altre cose di prima necessità), in caso di “guerra o crisi improvvisa”.

Le raccomandazioni per cibo e acqua (in inglese)

A maggio 2018 il governo ha infatti ripreso un’abitudine che aveva sospeso con la fine della guerra fredda, quella di fare circolare un opuscolo a titolo Om kriget kommer (“Se arriva la guerra”) che conteneva informazioni su cosa fare per essere pronti in caso di necessità improvvisa.

Pur essendo incentrata comunque sull’aspetto della difesa militare, la versione del 2018 è stata ribattezzata Om krisen eller kriget kommer per aggiungere anche il riferimento a crisi improvvise di altro tipo.

L’opuscolo è scaricabile online in diverse lingue (a partire da, ovviamente, svedese e inglese).

Erano appunto dal maggio 2018 che continuavo a pensarci e rimandare. Ora, finalmente, ho provveduto. A Genova ci piace dire maniman

Leggendo delle polemiche su quello che succede in Italia, in tutta sincerità, non mi sento scemo per averlo fatto. Mi sento scemo per non averlo fatto fino ad ora.

Attenti alla data!

Stoccolma, Upplands Väsby, Malmö… In questi cinque anni e mezzo, non importa il posto, non importa la catena o il singolo negozio, mi è capitato regolarmente di trovare prodotti scaduti al supermercato. A volte anche scaduti da qualche settimana!
Sinceramente, non ricordo proprio una simile situazione in Italia: per le mie esperienze passate, il trovare un prodotto scaduto era cosa rara, e sicuramente rarissima se la data era passata da più giorni. Ricordo male io?
Mi sembra proprio che in Svezia ci sia molta meno attenzione, da questo punto di vista. Qualche anno fa ci fu un grosso scandalo relativo ad una delle catene più grandi, che ordinava ai suoi impiegati di aprire i formaggi scaduti, tagliare le eventuali parti andate a male, e reimpacchettare il tutto in confezioni senza marca, con una nuova data di scadenza. Situazione, questa, confermatami personalmente da persone che hanno lavorato per quella catena.

Io, quando trovo i prodotti scaduti, li tolgo dal frigo e li mollo da qualche parte, per evitare che qualcuno li possa comprare per sbaglio. Gli addetti dei supermercati mi odieranno. 🙂