…e anche la neve!

Nello Skåne la neve è decisamente meno presente, durante l’anno, che in altre parti della Svezia. Devo dire che l’anno scorso mi sono mancati parecchio gli inverni di Upplands Väsby e Stoccolma, con grandi cumuli bianchi ai bordi della strada.
Nel weekend i fiocchi bianchi sono arrivati anche qui: probabilmente la coltre non durerà a lungo, ma devo dire che, in questi giorni, Malmö e Lund sono ancora più belle!

Tutte le foto di questo blog sono © Daniele Purrone

Ho vissuto abbastanza da vedere anche questo

Arriva il treno

La grande nevicata che mette completamente in ginocchio la grande organizzazione stoccolmese.
Nelle ultime 24 ore ne è venuta tanta da farci ritornare ai livelli dicembrini e questa notte è stata particolarmente intensa.
Il tragitto casa-fermata del bus l’ho fatto, in alcuni momenti, con la neve quasi alle ginocchia.
L’attesa per il 565, che mi avrebbe portato diritto alla Folk Universitetet, è stata eterna: dopo quaranta minuti di nulla (in cui era peraltro impossibile reperire info tramite l’applicazione mobile dell’SL) mi sono arreso e ho deciso di tornare a casa, prendere l’auto e dirigermi lentamente alla vicina stazione ferroviaria di Rotebro.
Anche lì, arrivato alle 8:25, poca fortuna: il pendeltåg delle 7:35 era in clamoroso ritardo, e non sarebbe arrivato prima delle 8:58.
Come se non bastasse, dopo solo due stazioni il treno si è dovuto fermare per un quarto d’ora circa, perché qualcuno si è fatto/sentito male rendendo necessario l’arrivo di un ambulanza. Dopo essere stato in piedi in un treno insolitamente affollato (quanto un autobus genovese in qualunque giorno feriale), ho quindi deciso di scendere a Karlberg, farmi altri 500 metri sotto la neve, e prendere la metro fino alla scuola. Alla fine, sono arrivato in ritardo di quasi due ore rispetto al solito…

Il treno pieno
Una strada a Stoccolma

Che tempo fa

Questo inverno è stato, finora, decisamente meno spettacolare di quello precedente. Dopo un inizio fantastico (già a novembre) e tantissima neve, soprattutto intorno a Natale, a inizio Gennaio le temperature si sono alzate: la neve è quasi tutta sciolta (purtroppo rimpiazzata dal ghiaccio), il cielo è spesso grigio e piove di tanto in tanto. Insomma: in questi giorni Stoccolma non sta esattamente dando il massimo di sé.

Questa notte c’è stata però una piccola spruzzata di neve, e ancora di più dovrebbe arrivarne alla fine della settimana. Si dice, soprattutto, che il resto dell’inverno, fino a fine marzo, dovrebbe essere particolarmente freddo e nevoso. Speriamo, perché il tempo come è adesso è davvero deprimente! 😀

È tornata la neve!

Dopo qualche spolverata nelle settimane passate (spolverata che avrebbe messo in ginocchio buona parte delle città italiane) è finalmente arrivata la prima vera neve. Nonostante le perplessità di mia moglie, che mi guarda come fossi un alieno, la cosa mi rende, per qualche strano motivo, naturalmente felice.

Stoccolma non è in una zona della Svezia particolarmente tendente all’imbiancata, quantomeno negli ultimi 20 anni. Fino al 2009, generalmente, la neve si vedeva qui pochino. L’inverno 2009-2010, però, è stato il più freddo e nevoso da parecchi anni a questa parte, e, in molti abitanti della zona, ha riportato alla memoria ricordi d’infanzia, quando invece era molto più normale. Alla fine, contando che siamo stati in bianco da metà dicembre (Santa Lucia, qui una festa importante) ad inizio aprile, per quelli come me è stato un inverno davvero spettacolare.

Adesso si dice che l’inverno 2010-2011 sarà più o meno sulla stessa falsariga, cosa che mi rende felice come un bambino.

Chiaramente i disagi ci sono anche qui: nonostante le ottime gomme da neve, aumentano i rischi in autostrada e tutto il traffico ne risente. I mezzi pubblici patiscono ritardi e anche la metropolitana soffre di allagamenti e casini vari. In questo momento sto scrivendo dal bus che mi porta da Väsby a Stoccolma per il mio corso, e devo dire che è una vera fortuna che gli autobus possano circolare sulle corsie di emergenza: il resto dell’autostrada è decisamente trafficato! Se, poi, prendi l’auto al mattino devi calcolare quei dieci-quindici minuti in più per rimuovere neve e ghiaccio dai vetri

Chiaramente è nulla rispetto a quello che succederebbe in Italia in situazioni simili, però… qui l’organizzazione è davvero ottima, anche perché, altrimenti, si arriverebbe alla paralisi nazionale. Persino l’aeroporto di Arlanda non risente troppo della situazione meteo, mentre qualche problemino in più ce l’ha Skavsta, la piccola aerostazione (distante in realtà circa un’ora e mezza da Stoccolma) utilizzata da innominabili compagnie low-cost.

Non mancano anche i rischi per i pedoni, in particolare quando camminano su un marciapiede che costeggi edifici: il rischio di essere sommersi da una valanga proveniente dai tetti è sempre presente. Chi fa la manutenzione degli edifici ha il dovere di tenere d’occhio la situazione e fare il possibile per evitare questo rischio: in molti casi alcuni marciapiedi vengono dichiarati off-limits, e si creano dei corridoi per i pedoni sulle strade.

Nonostante tutti questi problemi, la neve continua a piacermi da morire: mi mette un inspiegabile sensazione di buonumore che mi permette di sopportare meglio il freddo e il gelo (comunque decisamente meno penetrante di quello che puoi provare a volte in Italia, nonostante le temperature più basse)!

Ecco alcune foto scattate ieri mattina a partire dalle 7:30 in Väsby… Nel frattempo la neve è decisamente aumentata! 🙂

Gomme da neve

Qualche piccolo casino, un po’ di mancanza di ispirazione e una vacanzina in Italia mi hanno tenuto lontano dal blog per un mesetto… non vi preoccupate: ora ricomincio! 😀

Durante il breve periodo a Genova, a Stoccolma e dintorni c’è stata la prima spruzzata di neve. Al ritorno, come fra l’altro è obbligatorio nel periodo di passaggio fra ottobre e novembre, ho quindi dovuto montare i pneumatici invernali.

In Italia non avevo mai avuto modo di usarli, ma devo dire che, effettivamente: sono parecchio efficaci. L’aderenza al terreno è elevata e, anche con molto ghiaccio sulla strada, si riesce a guidare in maniera relativamente sicura. Esiste una versione particolare di pneumatici da neve con i chiodi, versione molto diffusa in alcune zone della Svezia. Purtroppo, però, queste gomme sono proibite in una strada principale di Stoccolma (e, sembra, solo lì) e, quindi, sono sconsigliate a chi abita nell’area della capitale (a meno, appunto, di non rinunciare per principio ad entrare in quella strada). Poco male: a quel che ho visto, le gomme non chiodate sono più che sufficienti. Gran parte della Svezia è, in ogni caso, sostanzialmente piatta, cosa che agevola la circolazione con la neve.

Quasi nessuno svedese ha le catene in macchina, molti non sanno neanche cosa siano: vengono infatti utilizzate solo in casi particolarmente estremi nelle aree di montagna, dato che i pneumatici invernali (eventualmente quelli chiodati) sono più che sufficienti. Io, nella mia Y, conservo ancora le mie catene italiane… giusto perché non si sa mai.

Chiaramente, attorno all’industria del cambio gomme primaverile/estivo si è sviluppata una vera e propria struttura organizzata. Dato che non tutti hanno in casa lo spazio per tenere gli altri pneumatici, molti centri di assistenza offrono, dietro pagamento di una piccola somma, l’alloggio delle ruote. Il mio caso è stato un po’ particolare perché, nell’officina in cui ero andato la prima volta, non avevano dei cerchioni che si adattassero alla mia macchina (Fiat ed Alfa esistono in Svezia ma non sono così comuni, la Lancia non viene importata dalla fine degli anni ’90) e, quindi, dovevano ogni volta tenere i pneumatici “liberi” e rimontarli sui cerchioni, ovviamente con costi maggiori.

Adesso, dato che ormai le mie gomme “estive” erano troppo consumate, le ho fatte buttare via, e, quindi, la prossima primavera, potrò cercare in anticipo un’altra officina che riesca ad avere i cerchioni giusti.