Malmö a mano armata

Da novembre a oggi, cinque persone uccise con arma da fuoco. Un paio di giorni fa, una mamma rapinata mentre rientrava a casa con il passeggino.
Numeri e situazioni che, magari, in alcune città italiane farebbero ben poca notizia, ma che qui a Malmö stanno scatenando un importante allarme sociale. La gente ha paura e la “sicura” Svezia appare oggi decisamente meno sicura che mai, soprattutto qui nel sud.

Se, fra l’altro, i primi omicidi sembravano legati al mondo delle gang, gli ultimi due hanno riguardato persone incensurate, incluso un quindicenne a cui hanno sparato in testa e nel petto la sera di capodanno.
La Polizia svedese (che, a quel che ho letto qualche tempo fa, sarebbe una delle meno efficienti in Europa, statisticamente parlando, nella risoluzione dei crimini) non sa che pesci pigliare: un team di criminologi è stato inviato a Malmö per cercare di capire se esista un qualche legame fra alcuni degli omicidi, ma, al momento, non è riuscita ad identificare un pattern fra i diversi crimini.
Lo Skåne, fra l’altro, avrebbe anche il poco invidiabile record di armi detenute illegalmente, situazione a cui si cerca invano di porre rimedio da tempo.

Inutile dire che, se le cose non cambieranno in fretta, la situazione finirà per rinforzare la posizione di Sverigedemokraterna: nell’immaginario collettivo la criminalità è, come capita da altre parti, spesso associata automaticamente all’immigrazione (in particolare quella di stampo islamico) e il partito di estrema destra, che già ha nella multietnica Malmö la sua roccaforte elettorale, attirerà inevitabilmente nuovi consensi.

Dal sito di Dagens Nyheter

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14 risposte a “Malmö a mano armata

  1. Sono davvero sconcertato di fronte a questi numeri…..non si può parlare di posizione della città o cose del genere. Qui si parla sempre di una città svedese e del Nord Europa,non di terra di confine tra Siria e Palestina o tra le favelas brasiliane dove la vita umana vale come quella di un moscerino! Seguendo la cronaca svedese su vari siti ho notato che soprattutto a Malmo c’è un criminalità giornaliera fuori controllo,rapine e scippi violenti sono all’ordine del giorno e da un anno a questa parte c’è una guerra tra bande criminali che non si fanno scrupoli a spararsi a bruciapelo in mezzo a strade anche centrali in pieno giorno…e la cosa più sbalorditiva è che questi crimini restano quasi sempre impuniti, dove i colpevoli la fanno franca come se la Polis svedese avesse paura a fare certi arresti in ambienti “caldi”…..Noi abbiamo avuto mafia e camorra che ai tempi facevano davvero paura,ma se fossi un cittadino di Malmo non so come mi potrei sentire in questo momento,sicuramente non tutelato e col timore di girare tranquillo in città….E poi quando si dice che a Malmo l’immigrazione è tra le più alte d’europa,questi sono i primi risultati…..Drammatici

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  2. Beh, io nell’ultimo volo con Ryan Air mi sono trovata vicino a uno che poi si è scoperto era stato rimandato indietro (in Italia) per aver violato Schengen. Il tipo, oltre a non aver capito il motivo per il quale era stato punito, diceva pure che sarebbe andato in Francia.
    Questi qui hanno solo diritti, di doveri non si parla mai.
    Chissà perché i doveri li abbiamo solo noi europei – che dobbiamo integrarli, aiutarli ospitarli… Peccato che arrivati qui non spostino un dito per lavorare e stiano allo scrocco per 7-10 anni con la scusa della lingua.
    Le scuole SFI sono strapiene di questa gente che fa fuffa tutto il dì e fa finta di andare a lezione per prendere il caffè coi compaesani.
    (Parlo di “ultimo volo” perché la compagnia irlandese non mi vede più manco col canocchiale. Le altre compagnie aree di linea hanno voli ad ottimi prezzi e alla fine tra una tassa qua e una là si paga lo stesso).

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  3. Occhio però: non è assolutamente detto che gli omicidi siano stati commessi da immigrati…

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  4. sulla polizia svedese ci sarebbe da fare un vero blog-dopo qualche mese che ero venuto sono stato inseguito e fermato in piena notte da un unico poliziotto su una moto, abituato da noi nel sud con le pattuglie sempre di tre carambinieri che prima di alzarti la paletta ti puntano l´M12, e non ritenendo possibile una cosa simile mi sono preso uno spavento terribile che se avevo una pistola lo fulminavo prima che aprisse bocca,,poi era davvero un poliziotto che fa servizio da solo di notte sulla autostrada che va ad arlanda e aveva visto che non mi funzionava una lampadina e mi ha dato una multa–un altra volta invece mi insegue una pattuglia alle due di notte, questa volta di due poliziotti ,ma erano due gioconde biondone che facevano servizio insieme ,ignare dei pericoli della notte ai qual possono andare incontro due giovani donne—che fare??se il livello di intelligenza di un popolo si misura dal grado di stupidita´dei propri poliziotti allora i nostri carabinieri sinoi tutti universitari

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  5. ciao ragazzi, io mi chiamo Diego e sono qui a malmo da 3 mesi, il problema dell’immigrazione è un problema grave, soprattutto quando non controllato… penso che la maggior parte dei paesi sbaglino le loro politiche inquanto non dovrebbero accogliere immigrati se non nei casi più gravi di persecuzione raziale, ma semmai esportare tecnici per risolvere ” in loco” i vari problemi.. vedi carenza di risorse in africa… si risolverebbero 2 problemi…( anche quello del lavoro), ma va tuttavia ricordato che da 2 milioni di anni circa.. l’uomo emigra dall’africa per colonizzare il mondo.. potremmo quindi dire che quello dell’immigrazione ( dopotutto noi siamo immigrati) è un ” problema” endemico del sistema uomo…. un caro saluto.. diego

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  6. Sono anche io piuttosto preoccupato dalla situazione.
    Però mi metto anche nei panni della polizia.
    In uno stato democratico quel è la Svezia, non è che ci si possa mettere ad arrestare tutti, neppure in presenza di questi atti.
    La polizia deve operare tra millemila paletti e davvero non mi metterei nei loro panni, presi come sono da questi casi da risolvere (e, possibilmente, prevenire) e l’opinione pubblica.

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  7. On Topic
    http://paura.anche.no anche in italia, ogni tanto, salta fuori l’impennata di crimini commessi da immigrati (2009, martellante campagna sugli stupratori rumeni): è uno dei tanti spauracchi usati per giustificare norme più oppressive. Non nego l’evidenza: più immigrati significano più disoccupati e più delinquenti, ma i discorsi fine-di-mondo (vedi commenti di Gabriele ed Alex) sono assurdi e razzisti.
    Off Topic
    Ciao Daniele, scusa l’off-topic, ma mi sono trovato nelle tue foto di Valborg (ero in erasmus): sono il tizio col giubbino beige e lo zaino blu accanto alla colonna https://insvezia.files.wordpress.com/2011/05/img_8413-2011-04-30-at-13-59-26.jpg che strano e che emozione trovarmi nelle foto di qualcun altro!

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  8. Che i poliziotti svedesi siano dei pupazzi lo si sapeva già. Purtroppo però non si tratta soltanto di essere incapaci ma di essere completamente disinteressati nel proprio lavoro. Molto spesso l’arroganza di queste persone è incredibile e vi assicuro anche l’ignoranza è enorme in quel settore come l’educazione d’altronde. Insomma meglio non averci a che fare tanto comunque molto spesso i casi vengono chiusi inspiegabilmente e archiviati senza alcuna risoluzione. E questo spesso è anche dovuto alla corruzione che c’e’ nei dipartimenti di giustizia svedesi. Fate delle ricerche e vedrete quanta poca giustizia in realtà esiste in un paese come la Svezia dove ci si aspetta molto di più. A parte il fatto che la Svezia è piena di piccoli criminali (quasi sempre svedesi) che però operano in altri campi, cioè le truffe sia allo Stato che verso i terzi. Un vero esercito di piccoli imbroglioni che aprono e chiudono società mandandole spesso in bancarotta per non pagare tasse e spese. Il crimine economico però sembra l’unico crimine verso il quale lo Stato si muove in maniera più efficace. Alla fine come sempre i soldi vengono sempre prima.
    Un’atro esercito di imbroglioni sono i medici, non sono poche le persone infatti che ci lasciano la pelle perchè malcurati o perchè semplicemente in attesa di cure o addirittura di visite. Una stragrande maggioranza di questi medici non sono realmente specializzati ma recandosi per qualche mese all’estero (per esempio in Norvegia) acquisiscono quello che in realtà dovrebbe essere ottenuto dopo anni di studio nelle Università. Insomma molti medici sono praticamente illegali (sono anche chiamati “Bluff Doctors” e a riguardo c’e’ un’indagine che è stata più volte bloccata perchè a quanto pare quella dei medici è una lobby molto forte in Svezia con basi nel governo) e assoutamente non sufficientemente preparati per il loro lavoro. Basta comunque andare in qualsiasi ospedale di Stoccolma per rendersi conto di quanti problemi abbiano, molto spesso e durante la notte negli ospedali lavorano solamente studenti universitari o comunque pochissimi medici a disposizione facendo così allungare le attese. Da gennaio è stata anche varata una nuova legge che protegge i medici nel caso facciano errori causando danni o addirittura la morte dei loro pazienti. Purtroppo il mito della Svezia resta solamente un mito, come facciano a nascondere tutto ciò al mondo intero non si sa.
    A parte la criminalità e la situazione di Malmò vorrei aggiungere anche quanto a volte diventa pericoloso il semplice venerdì notte (l’unica notte della settimana dove si vede qualche pattuglia della polizia in giro, chissà perche eheh) per strada o locali. La gente beve, questo si sa, eccessivamente senza saper controllarsi e poi di tanto in tanto si sfoga violentemente e non parlo solo di risse ma anche di danni gratuiti (per esempio a macchine, motorini, biciclette o vetrine per strada), in chiusura vorrei sottolineare che in tanti anni di viaggi nel mondo non ho mai visto così tante “pizze di vomito” per strada come a Stoccolma nelle notti tra i venerdì e i sabati, un vero esempio di inciviltà… non basta buttare le carte nei cestini o fare la raccolta dei rifiuti.

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  9. Buonasera:)
    beh, i poliziotti svedesi non sono sicuramente paragonabili ai Carabinieri qui in Italia, in effetti pensandoci sembrano più simili ai vigili.
    Io vivo attualmente in Italia ma sono svedese e sono nata e cresciuta in Svezia, e consoco molto bene Malmo.
    Che sia adesso una città pericolosa mi sembra un pò eccessivo, che abbia avuto degli episodi dove il crimine aumenta, quello si. Come succede anche in Italia, quando succedono queste cose la colpa viene dato ai stranieri. In Italia si da la colpa ai rumeni e ai musulmani mentre in Svezia è colpa dei stranieri e ovviamente soprattutto colpa dei musulmani.
    La cosa strana però, che un italiano che vive in Svezia, non dovrebbe generalizzare e fare questi tipi di affermazioni secondo me dato che quando gli svedesi intendono di buttar fuori tutti gli immigrati intendono anche gli Italiani.
    Sono daccordo con sopra sul fatto che durante il fine settimana gli svedesi diventano incivili sporcando e buttando le bottiglie in mezza la strada ma nonostante questo la Domenica mattina è di nuovo tutto pulito e i cassonetti della mondizia sono vuoti e non come a Napoli che ci sono città immerse nella mondizia dove diventa addirittura impossibile camminare.

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  10. ciao Daniele, quest’estate mi recherò a Lund per due mesi circa per lavorare all’università. Sto cercando di organizzarmi con tutto (alloggio e sistemazione figlie magari presso un summer camp inglese). Ho letto il tuo post su Malmo, speriamo bene… che li trovino e che non si spostino a Lund 🙂 Se puoi aiutarmi te ne sarò grata! Marinella

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  11. Penso che Nena abbia ragione….poi noi italiani dovremmo farci anche un bel “mea culpa”, non siamo proprio un bell’esempio, che ne dite? senza generalizzare per carità, magari potremmo imparare qualche regoletta semplice del viver civile da altri paesi oltre confine, tipo non ridurre le strade degli immondezzai, rispettare il verde pubblico, fermarsi alle strisce quando passano i pedoni ed all’uscita delle scuole, non parcheggiare il SUV sul marciapiede perchè fa “fico”, non tagliare la strada al ciclista perchè noi siamo in auto e siamo più forti ecc ecc ecc ecc…
    Vi confesso: ogni volta che capito in un paese qualsiasi del Nord Europa è come se mi trovassi in un altro mondo. Mmmm… credo di intuirne il motivo…

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