A.I.R.E.

Ovvero, l’iscrizione all’Anagrafe Italiana dei Residenti all’Estero, uno degli ultimi atti che ancora dovevo eseguire.

A fine novembre ho inviato la documentazione necessaria alla cancelleria consolare dell’Ambasciata, un paio di giorni fa mi è arrivata la lettera di conferma dell’iscrizione all’A.I.R.E. di Milano (la mia ultima città di residenza). Subito dopo, ho però richiesto un piccolo aggiustamento: di essere migrato sull’anagrafe di Genova, dato che è la città in cui sono nato, in cui ho vissuto gran parte della mia vita e in cui risiedono i miei genitori. Aspettiamo anche questa operazione.

Quello che è importante è che ora, per il nostro Stato, sono non più ufficialmente residente in Italia. Nelle prossime settimane cercherò di capire, magari facendo un salto proprio all’Ambasciata, che conseguenze pratiche ci possano essere. Ad esempio, uno dei dubbi è se io debba reimmatricolare l’auto in Svezia, se sì entro quanto tempo e se no se non mi convenga farlo comunque (tenendo conto che a maggio dovrei anche fare la prima revisione). Se qualcuno ha già fatto esperienza al riguardo faccia un fischio! 😉