Luglio e Agosto

Dopo due mesi di “quasi vacanza” (dal blog), eccomi a rifare il punto della situazione prima di ricominciare.
A Luglio, con mia moglie e mia suocera, siamo andati un paio di settimane a trovare i miei genitori in Calabria. Se ogni volta che rientro in Italia c’è sempre un certo “shock”, quando vado al Sud la situazione è anche peggiore.

Giusto per elencare qualche punto:

  • l’aeroporto di Catania è davvero il peggio organizzato in cui sia mai stato
  • la Salerno-Reggio Calabria è sempre un pianto
  • i pazzi criminali che guidano in autostrada incollandotisi al didietro e lampeggiando mentre stai facendo un sorpasso sono tutti da arrestare
  • gli storditi che utilizzano l’auto per fare una “passeggiata” sul lungomare (magari fermandosi a chiacchierare nel mezzo della strada con l’amico che arriva in senso opposto) sono una delle cose più irritanti che ci sia (le passeggiate si fanno a piedi, che fa anche bene!)
  • la sanità è qualcosa di davvero imbarazzante (due medici su due hanno dato a mia suocera dei medicinali, senza tenere conto che avrebbero creato dei problemi con quelli che lei prende regolarmente, al riguardo dei quali erano stati avvisati. Per fortuna niente conseguenze serie, ma grazie per il rischio e la bella figura!)

Tutte cose che, per come sono abituato ora (ma anche un po’ per la mia mentalità), vanno dall’assurdo all’alieno.

Però, tolto questo piccolo sfogo (permettetemelo! :-P), ovviamente sulla bilancia ci vanno anche gli aspetti positivi: la famigghia, il mare, i posti splendidi, il cibo delizioso e i prezzi stracciati dello stesso… tutti elementi che fanno pendere abbondantemente l’ago dalla parte del “più”, facendone comunque una piacevolissima vacanza.
È però innegabile che lo shock ci sia sempre.😀

Palmi's Tonnara: Panorama
Tropea from the beach

Al ritorno in Svezia, è stato il momento di un ritorno lampo alla buona vecchia Upplands Väsby per il Väsby Rock Festival, un piccolo festival metal che si è tenuto il tre agosto nel parco di Vilunda. Nonostante Väsby sia una delle piccole “capitali” del genere (per gli appassionati, basti sapere che band come Europe, Candlemass, Malmsteen e Therion sono nate, o hanno mosso i primi passi, qui), l’evento è stato un flop clamoroso. Forse non è stata grande idea organizzare un evento proprio nel periodo in cui la gran parte è degli svedesi è appena rientrata (se non deve ancora rientrare) dalle vacanze, e in concomitanza con il più grande evento mondiale di genere (il Wacken, che si tiene nel nord della Germania nello stesso periodo). Anche una popolazione decisamente “rock” come quella Svedese ha, evidentemente, i suoi limiti.
Nonostante la pochissima gente e un deciso caldo bestiale (c’erano poche aree all’ombra) il festival è stato comunque decisamente godibile, e si è concluso con una grande performance degli U.D.O.

U.D.O. @ Väsby Rock Festival

Tornato a Malmö, è stato il momento di rientrare al lavoro. In quello che faccio, mi interfaccio (principalmente) con le filiali italiane di Tetra Pak, quindi, come potete immaginare, è stato un agosto fin troppo tranquillo, viste le chiusure aziendali e le ferie di gran parte del personale.
Il tempo, in compenso è stato per lo più magnifico con, a parte qualche giorno, belle giornate di sole ma mai troppo calde: un bel contrasto rispetto alle notizie che arrivavano dall’Italia, da cui sentivo di alluvioni o di temperature torride.

Metà agosto ci ha visto affrontare un viaggio in direzione Mullhyttan, piccolo paese di campagna nella provincia storica del Närke in cui vivono i parenti (lato madre) di Helena. L’occasione è stata quella di un matrimonio, svoltosi secondo quelli che ho già descritto come i “canoni classici” del matrimonio alla svedese.
Mullhyttan, pur essendo fondamentalmente un semi-agglomerato di villini/fattorie sparsi fra campi e foreste, mi piace da morire: quando sono lì mi sembra di essere nella Svezia più pura, fra gente semplice e accogliente, e con una natura splendida. Non nascondo di apprezzare anche il fatto di riuscire a capire tutto quello che la gente dice, mentre a Malmö, dopo oltre due anni, continuo ancora ad avere qualche difficoltà con lo skånska. Che, ci posso fare? Sono lento!😀
Una cosa curiosa di Mullhyttan, ma anche di quasi tutti i paesi simili, è che gran parte delle abitazioni non ha un indirizzo vero e proprio: essendo che molte delle case sono sparse nei campi o nei boschi, lontano dalle vie centrali, l’indirizzo è spesso il nome stesso dell’abitazione (regolarmente registrato). Non vi stupite, quindi, se leggendo un indirizzo svedese doveste trovare qualcosa con appendice torp, termine che vuol dire, più o meno, “cottage”.

Mullhyttan

Mullhyttan

Con la seconda metà del mese siamo, di fatto, entrati, almeno a livello metereologico, nell’autunno. È ancora un autunno molto piacevole e si può stare in maniche corte, ma le temperature si stanno abbassando velocemente e, soprattutto, le giornate si sono decisamente accorciate! Ormai è solo una questione di una ventina di giorni per arrivare all’equinozio, che porterà all’annuale sopravvento dell’oscurità rispetto alla luce. Tempi bui in arrivo… (a Malmö neanche poi troppo, in realtà :-D)

14 risposte a “Luglio e Agosto

  1. Ciao Daniele,
    leggo “siamo andati un paio di settimane a trovare i miei genitori in Calabria” …hai origini calabresi?
    se così è, che piacevole coincidenza, io sono un calabrese con una compagna svedese che sta emigrando nelle terre del nord =)
    se così non è, rimane sempre un piacere leggerti, ti seguo da molto tempo.
    ciao

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  2. Quando sarò pensionato aqcuisterò il biglietto del treno di solo andata per la Scandinavia, biglietto che avrei dovuto fare nell’anno 1975.
    L’italia non cambierà mai con i suoi servizi pubblici.

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  3. Io il biglietto per Stoccolma lo feci nel 1970. Non sono sicuro di aver fatto la cosa giusta.

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  4. i pazzi criminali che guidano in autostrada incollandotisi al didietro e lampeggiando mentre stai facendo un sorpasso sono tutti da arrestare

    Pensavo tu fossi andato in Italia, non venuto qui in Germania.

    Saluti,
    Mauro.

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  5. hai fatto il tratto della SA – RC da reggio a gioia tauro vero? se si hai notato che ora tutta l’autostrada è stata spostata verso l’interno perchè i vecchi viadotti (ad eccezione del ponte di bagnara) sono quasi tutti crollati? ora ci sono gallerie lunghe ma il doppio senso alternato, il traffico che si forma la dentro rende il viaggio molto poco piacevole perchè tutti i fumi di scappamento te li respiri… ma poi da gioia a sibari l’autostrada (salvo qualche cantiere e il tratto non modernizzato da catanzaro a cosenza sulla sila) è abbastanza scorrevole

    è una vergogna comunque avere nel 2013 e per molti anni a seguire un’autostrada UNICA VIA DI COMUNICAZIONE TRA SICILIA, CALABRIA, BASILICATA E RESTO D’ITALIA in questo stato…

    al nord europa non credo ci siano autostrade disastrate come quelle italiane…

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  6. Bella quella foto di Tropea (:
    Io sono nata a Roma, vissuta a Tropea e ora sono studentessa a Pisa. E il mio ragazzo (trevigiano) ha vissuto sei mesi come studente a Goteborg. Stabilirci in Svezia è uno dei suoi sogni, ma io sono un po’ scettica e impaurita a riguardo. Mi sarà d’aiuto leggere il tuo blog, anche solo per imparare qualcosa in più!

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  7. Alessandra Luppino

    Ciao Daniele, anch’io sono di Gioia Tauro, sono stata a Malmo e conto di tornarci presto, posso scriverti in privato?

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